Ho provato tineye.com, un interessante servizio di ricerca e riconoscimento immagini in internet. Inserendo l’url di un immagine presente in rete o caricandola tramite l’apposito tasto sfoglia, è possibile scoprire se i’immagine interessata è presente su altri siti o server online. Grazie al suo algoritmo è in grado di riconoscere ed associare immagini presenti nel suo database. C’è da rimanere stupidi davanti alla precisione dei risultati.
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Di certo non si può dire che se li porti male, sono ben 20 gli anni che sono passati dalla prima versione di Photoshop. Difficile immaginare per i fratelli Knoll che Photoshop negli anni sarebbe diventato uno dei più famosi software di grafica (ma non solo) al mondo. Non per niente si tratta di uno dei software più “piratati” della storia…
Ecco il nuovo gioiellino Apple, si chiama iPad. Non riesco a vederlo come una novità “stravolgente”. Talmente tanto se ne è parlato che mi è sembrato di averlo già provato ancor prima di averlo visto. Sarà perchè mi aspettavo un iPhone maggiorato, e dai filmati che ho potuto vedere, offre proprio l’impressione di dare spazio per lavorare a chi ritiene che le dimensioni dello schermo dell’ iPhone siano un limite, ma la logica rimane la stessa.
Flash su iPhone non è un utopia, almeno per quanto riguarda l’aspetto tecnico. A dimostrarlo è Tobias Schneider che è riuscito a realizzare un software che permette a Safari di iPhone di visualizzare filmati SWF e applicazioni Flash. Il tutto tramite un Javascript che restituisce in tempo reale l’animazione Flash presente nella pagina web.
Ieri sera mi è stato segnalato da Daniele Vietri, un interessante documento che ha lo scopo di aiutare noi “creatori di siti internet” a chiudere un progetto web senza dimenticare nulla. Ammetto che può essermi capitato di avere pensato ormai concluso un progetto, quando invece mancavano ancora alcuni passaggi, e di conseguenza ho dovuto correre all’ultimo per rattoppare le mancanze.
Il portfolio per un designer, come si può ben immaginare, è fondamentale per far conoscere ai clienti o futuri datori di lavoro il nostro stile capacità ed esperienza. In passato per chi come me (anche se per poco) ha iniziato con la grafica pubblicitaria, si ricorderà le cartelle piene di stampe e bozzetti ben impaginati. Nell’era attuale un portfolio ha molte più probabilità di essere visto se pubblicato direttamente online.
I Web designer credo siano tra i più ad aver goduto dei vantaggi offerti dal Web 2.0, la condivisione di contenuti generati dai web designer hanno restituito a loro stessi maggiore visibilità ed opportunità lavorative. Naturalmente a patto di essere dei validi web designer ed aver condiviso senza paure il proprio sapere. Crearsi un blog, avere un account attivo su Youtube, mostrare i propri lavori su DeviantArt, ma anche semplicemente partecipando ad un forum queste sono alcuni degli strumenti che i web designer hanno per mostrare capacità ed il proprio stile grafico. Si può dire che se in passato la figura grafico si doveva mobilitare per trovare un lavoro, con l’arrivo del web 2.0 chi meglio sa fruttarne gli strumenti riesce ad innescare un meccanismo che lo porta ad ottenere visibilità ed offerte lavorative.
Oggi vi parlo di uno nuovo servizio online di statistiche, il motivo perchè ve ne parlo è che mi ha positivamente colpito. Dato in pasto un determinato url al sito teqpad.com è possibile scoprire svariati dati ricavabili, in alcuni casi, facilmente dalla rete ma a colpirmi è stato il dato della media giornaliera di visitatori unici e pagine viste. Sono dati lontani dall’essere precisi ma tutto sommato veritieri.
E’ stata finalmente rilasciata la versione beta di Chrome per Mac (finale) anche in italiano. Da tempo gli utenti Windows hanno potuto apprezzare il browser più veloce del web, o almeno questo è quanto personalmente penso di Chrome. Da qualche tempo era disponibile già una versione Chrome per Mac ma ancora molto acerba… per scusare l’attesa degli utenti Mac, Google ha preparato questa paginetta, con questa simpatica scenetta crerata con i Lego:
E’ finalmente scaricabile gratuitamente anche in Italia, l’applicazione per iPhone marchiata Photoshop. Si tratta di una versione Photoshop mobile basata sull’applicazione web Photoshop.com che oltre a trattarsi di un editor di immagini online splendidamente riuscito, da anche spazio alle tue immagini da condividere…
Qualche settimana fa “gironzolando” nel web ho incontrato quest’immagine. Mi ha colpito molto, è il programma su cui sicuramente ho passato più ore della mia vita lavorativa. Photoshop mostrato in questa maniera assomiglia molto ad un banco di lavoro di un artigiano. E’ un immagine abbastanza “datata” non so se vi era già capitato di incontrarla, in ogni caso appena l’ho vista ho pensato che era un simpatico articolo, per cominciare ad inserire articoli in questo “ancor scarno” blog.