Esistono diversi modi per ottenere una box html con angoli stondati (rounded corner) in CSS . Dall’utilizzo di immagini, che raffigurano gli angoli stondati, che poi vengono posizionate agli angoli dell’elemento desiderato, fino all’utilizzo del -moz-border-radius, purtroppo quest’ultimo visibile solo su browser Mozilla (Firefox).
Developer
Ammetto di non essere un eccellente fotografo, e mi stupisco probabilmente davanti a poco. Ma immagini come quelle che vi mostro qui sotto non possono che emozionare: l’attimo, la casualità, la perfezione… questi sono alcuni dei termini che mi vengono in mente quando vedo le fotografie che ritraggono le gocce, lo “splash” dell’acqua al cadere di una goccia.
Segnalo con piacere un blog attivo da inizio anno che si occupa interamente di jQuery. Ringrazio shecky per avermelo segnalato sul precedente articolo dedicato al slideshow effetto mosaico.
Il dominio del sito parla chiaro “jQuery Italia”, i gestori di questo blog hanno sicuramente l’ambizione di diventare uno dei punti di riferimento di chi cerca soluzioni curiosità e novità nel mondo jQuery.
State cercando uno slideshow jQuery originale, siete stufi del solito fade in o dello slide laterale? Io sinceramente un bel effetto fluido fade in e fade out sono più che soddisfatto. Ma se cercate altro su tutorialzine.com viene spiegato per bene, come realizzare uno Slideshow mosaico utilizzando jQuery e CSS.
Questa settimana andrò sicuramente a vedere il nuovo film diretto da Tim Burton. Il geniale regista ha prestato la propria fantasia per “rivedere” la la storia di Alice nel paese delle meraviglie. Visto che anche in Italia ci siamo evoluti, e non temiamo più i film in lingua straniera, il titolo ormai noto del film è Alice in Wonderland.
Naturalmente non potevano mancare gli artisti digitali con gli speed painting in tema Alice in Wonderland.
Ecco il materiale preparato per la presentazione che ho discusso durante il Go!webdesign. Vi propongo il documento in slide che ho condiviso è la versione compresa di appunti, così da facilitare la comprensione, ed il video finale della presentazione.
Prendendo ispirazione dall’articolo di ieri di julius, anch’io voglio proporvi un po’ di materiale legato ad Avatar, il film che tanto sta riscuotendo successo, ora anche nei nostri cinema. Voglio proporvi un po’ di video che dimostrano che anche in rete, molti sono stati colpiti dai personaggi del film. E gli omini blu stanno invadendo YouTube.
State impazzendo e non trovate una la soluzione per le vostre pagine HTML per fare in modo che funzionino correttamente su tutti browser? Il primo consiglio è quello di staccare alzarvi dal computer e riprendere in un secondo momento. Spesso la troppa concentrazione ci impedisce di vedere anche le soluzioni più semplici.
Ma se proprio non volete mollare ed Internet Explorer o Firefox o Opera o Chrome o Safari non rispondono alle vostre richieste: allora vi presento l’ Hack CSS dei vostri sogni (anche se non credo tutti la pensino così).
Tra le variabili che un motore di ricerca non può sottovalutare per decidere l’ordine di una serp, c’è la velocità di accesso alle pagine dei nostri siti web. Se proviamo a fare l’esercizio di metterci dalla parte del motore di ricerca, ci viene semplice pensare il perchè sia necessario tenere in considerazione questo dato. La lentezza che un “cercatore” potrebbe notare sui risultati di Google se avvertita più volte potrebbe indurre l’utente a pensare che sia Google stesso ad avere problemi di velocità e a Google non piacerebbe. Quindi l’arma che Google ha per contrastare queste situazioni è di premiare, nell’eventualità di due siti a pari punteggio, quello che offre una migliore velocità di accesso.
Se vi dico che Google da anni è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, non credo di dire una novità. Lo stesso se dico che chi è posizionato in alto nella prima pagina delle ricerche (serp) riesce ad ottenere un maggior numero di visitatori. Ma come scoprire quali sono i termini di ricerca più validi per il proprio sito?
Questo video mostra la seconda serata di lavorazione dedicata al logo di “La Dama Impertinente”. Come già anticipato ieri, tra commenti dell’articolo Creare una bozza per un Logo con Photoshop, la seconda fase di lavorazione sarebbe stata la vettorializzazione e per mia comodità l’avrei realizzato con Adobe Flash. Non che Flash sia stato sviluppato principalmente per questo tipo di richieste, ma ho da sempre trovato molto comodo ed intuitivo il metodo di gestione delle curve, sin dalle sue primissime versioni quand’ancora veniva distribuito col marchio Macromedia.
Quest’oggi mi sono offerto per la realizzazione di un logo, che potrebbe essere anche uno sfondo, per un sito che mi ha chiesto un amico. Colgo quindi l’occasione per mostrarvi i passaggi della lavorazione. Partendo dalle prime sensazioni fino ad arrivare a completare la bozza finale che domani mostrerò.






